Siti web per architetti e studi di architettura.
Un sito di architettura deve mostrare i progetti senza ridurli a una galleria e spiegare lo studio senza lasciare che il testo copra il lavoro visivo.
Fotografie, render, disegni e testi descrivono parti diverse dello stesso progetto. La struttura del sito deve permettere di vedere il lavoro e, quando serve, capire contesto, tipologia, ruolo dello studio e altre informazioni che aiutano a leggere il progetto. Per questo un sito di architettura ha qualcosa in comune con un portfolio fotografico, ma non coincide con esso.
Il portfolio si progetta prima della grafica
La prima decisione riguarda come vengono organizzati i progetti. Possono essere divisi per tipologia, anno, destinazione o secondo altri criteri coerenti con il lavoro dello studio. Non esiste una tassonomia valida per tutti. Va costruita guardando i progetti disponibili e il modo in cui lo studio vuole presentarli. Una volta definita la struttura, il web design può stabilire rapporto tra immagini, testi, spazi e navigazione.
Una pagina progetto non è soltanto una gallery
Un progetto può avere fotografie finali, render, disegni, testo introduttivo, crediti o altre informazioni. Non tutto deve comparire in ogni scheda. La pagina viene costruita sui materiali che esistono e sull'ordine con cui è utile leggerli. Questo permette anche di avere case study più completi senza rendere ogni progetto identico al precedente.
Fotografie e render: qualità e peso
Le immagini sono spesso la parte più pesante della pagina. Dimensioni, compressione, formati e modalità di caricamento vanno definite insieme al layout, soprattutto quando una singola pagina contiene molte fotografie o render ad alta risoluzione. Il lavoro tecnico è simile a quello affrontato nei siti per fotografi, ma la struttura editoriale è diversa.
Studio, servizi e persone
Il portfolio mostra cosa è stato progettato. Il resto del sito deve spiegare chi lo ha progettato e su quali tipi di incarico lavora lo studio. Presentazione, servizi e persone non devono necessariamente occupare molte pagine, ma devono essere trovabili e coerenti con i progetti mostrati. Per gli aspetti più vicini alla presentazione di un'attività professionale rimane utile anche la pagina sui siti per studi professionali.
Quando serve un CMS
Uno studio che pubblica nuovi progetti con continuità può avere bisogno di un CMS su misura. Il CMS può gestire soltanto i campi necessari: titolo, immagini, testi, categorie e altri dati previsti dalla struttura. Se i lavori vengono aggiornati raramente, il CMS non è un requisito.
Cosa comprende un sito per architetti
Il progetto può comprendere:
- architettura del portfolio;
- organizzazione delle categorie;
- web design;
- pagine progetto;
- trattamento delle immagini fornite;
- sviluppo responsive;
- CMS quando necessario;
- basi tecniche per l'indicizzazione;
- pubblicazione.
La realizzazione di siti web descrive il metodo generale.
Da cosa dipende il costo
Dipende dal numero e dalla varietà dei progetti iniziali, dalle tipologie di pagina, dalla quantità di immagini, dal sistema di classificazione e dalla necessità di un CMS. Le altre variabili sono raccolte in come si compone un preventivo.