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Proposte

Email che arrivano intere, anche su Outlook.

La posta elettronica è un mestiere diverso dal web: ogni programma interpreta il codice a modo suo. Un modello che regge ovunque, più i messaggi che partono da soli.

Un'email non si comporta come una pagina web. Outlook per desktop usa il motore di Word e ignora gran parte del CSS moderno, molti programmi bloccano le immagini finché non le sblocchi, e la modalità scura può ribaltare i colori senza chiedere il permesso. Un modello che sembra perfetto in anteprima può arrivare rotto a una parte dei destinatari.

Quando ha senso, e quando no

Ha senso quando hai una lista e qualcosa da dirle con regolarità, o quando ci sono azioni che meritano una risposta automatica: un'iscrizione, un acquisto, un carrello lasciato a metà.

Non ha senso se la lista non c'è ancora. In quel caso viene prima il modo di raccoglierla, che è una landing con un modulo o una raccolta contatti sul sito: senza destinatari, un sistema di invio è un'infrastruttura vuota.

Cosa comprende

  • Lo sviluppo del codice HTML per la posta, con la struttura ibrida che regge Outlook, i pulsanti costruiti per restare cliccabili ovunque e la gestione della modalità scura.
  • La grafica pensata per la casella, non per il browser: gerarchia leggibile in pochi secondi, e un rapporto fra immagini e testo che non fa insospettire i filtri.
  • Il modello impostato sulla piattaforma che già usi, pronto da riempire senza rimettere le mani nel codice.
  • I flussi automatici: le sequenze che partono da un'azione invece che da un invio manuale.
  • Le landing collegate alle campagne e i moduli di raccolta contatti, se servono.

Cosa resta fuori

La gestione editoriale continuativa, cioè decidere e scrivere ogni invio nel tempo. La pubblicità a pagamento e i social. E l'autenticazione del dominio, che dipende da chi amministra il DNS: si indica cosa serve, la configurazione la applica chi ha accesso.

Come si svolge

  1. Si stabilisce a chi si scrive e cosa si vuole ottenere.
  2. Si sistemano la lista e le regole di iscrizione.
  3. Si costruisce il modello e si prova sui client di posta reali, non solo in anteprima.
  4. Si impostano i flussi automatici sulla piattaforma di invio.
  5. Si misurano aperture, clic e soprattutto cosa succede dopo il clic.

Da cosa dipende il costo

Il costo dipende da quanti flussi vanno impostati, dallo stato della lista di partenza e dalla piattaforma in uso, perché ognuna ha vincoli diversi. Le variabili sono nella pagina su come si compone un preventivo; i dettagli tecnici del codice per la posta nella pagina sull'email marketing.

Parliamo del prossimo sviluppo.

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